Raggiungere un dispositivo di casa da Internet

Chi volesse raggiungere, da Internet, un qualsiasi dispositivo collegato al router ADSL di casa si imbatte, in genere, in due successivi ostacoli:

  • la raggiungibilità del router
  • la raggiungibilità del dispositivo nella rete LAN gestita dal router

Raggiungibilità del router

Il primo “ostacolo” che caratterizza l’offerta dei servizi di connettività casalinga è l’indirizzamento IP “dinamico” ovvero l’assegnazione temporanea di un indirizzo Internet pubblico da parte del provider di connettività con il quale si è contrattualizzato il servizio. Questa assegnazione è “temporanea” per diversi motivi, primo fra tutti quello di efficienza: se si interrompe la connettività (magari soltanto perchè si tiene spento il router) quell’indirizzo può essere assegnato ad un altro cliente e al successivo collegamento può accadere che sia assegnato un altro indirizzo IP. Può pure accadere che questo cambio di indirizzo sia operato in maniera proattiva anche dal provider, mediante operazioni di resetting o di manutenzione dei collegamenti.

Come fare dunque a raggiungere il proprio router da Internet? Ovvero come è possibile sapere quale indirizzo IP è stato di volta in volta assegnato?

La prima risposta può essere quella di verificare all’interno del pannello di configurazione del dispositivo quale indirizzo IP pubblico è al momento assegnato. Questa operazione è tuttavia scomoda per due motivi: l’accesso alla pagina di configurazione del router (non sempre così agevole) e la necessità di svolgere questa verifica dall’interno della rete di casa (ovvero nella situazione opposta di quando si necessita di utilizzare l’indirizzo IP pubblico).

Altra soluzione è quella via browser, da un dispositivo connesso al router di casa, collegandosi a siti quali https://www.whatismyip.com/ che visualizzano in chiaro l’indirizzo Internet dal quale si chiama (ciò anche a conferma che la vostra navigazione non sarà mai anonima, a meno di usare soluzioni VPN-based). Anche in questo caso, seppur la soluzione sia molto agevole, appare del tutto chiara l’assurdità di dover svolgere questa attività dall’interno della rete di casa, a meno di non avere sempre chi si renda disponibile ad essere presente per comunicarvi – via telefono o via mail – l’indirizzo visualizzato.

Mettiamoci dunque nella situazione tipica di un router sempre acceso, connesso ad Internet, posto in un appartamento all’interno del quale non vi sia – quando necessario – nessuno disponibile a comunicarvi l’indirizzo IP assegnato. Cosa possiamo fare? La soluzione a questo genere di problemi avviene utilizzando un servizio di “DNS dinamico” (abbreviato DDNS), che associa ad un “nome a dominio” da voi scelto l’indirizzo IP dinamico assegnato al vostro router. Per utilizzare questo servizio bisogna: a) registrarsi ad un servizio di DDNS b) creare un hostname e c) configurare quanto creato nella sezione DDNS del router. Il router, infatti, ha un ruolo fondamentale in questo tipo servizio: comunicare ad intervalli regolari l’indirizzo IP al gestore del servizio DDNS.

Una buona soluzione gratuita è costituita dal servizio NOIP (http://www.noip.com/) che vi permette di registrare fino a 3 hostnames gratuitamente. Per “hostname” intendiamo in questo contesto l’host di connettività, ovvero il solo router che è esposto verso Internet. Infatti il nostro primo problema è raggiungere il router perimetrale che – nella situazione di connettività ADSL casalinga considerata – è sempre e soltanto uno.

Raggiungibilità del dispositivo nella rete LAN gestita dal router

Una volta configurato correttamente il servizio DDNS, è necessario fare un passo in più, ovvero creare una modalità che possa permettere di “entrare” nella rete LAN gestita dal router e raggiungere uno specifico dispositivo. Per fare questo è necessario:

a) identificare il dispositivo da raggiungere ed assegnargli uno specifico indirizzo IP (ovvero non utilizzare l’assegnazione tramite DHCP per lo specifico dispositivo)

b) identificare – ed eventualmente configurare – la porta che deve essere raggiunta (tipicamente la porta 80 o la porta 443)

c) configurare il “Port forwarding” sul router, in modo che ad una porta (da voi scelta) sull’indirizzo IP pubblico, corrisponda una porta su un indirizzo IP della LAN (il dispositivo identificato al primo punto)

Tipicamente la configurazione del port forwarding necessita di tre parametri ovvero: la porta pubblica, l’indirizzo IP e la porta del dispositivo nella rete. Per quanto riguarda la porta pubblica è necessario valutare bene quale scegliere: tipicamente si sceglie un valore nello spazio 1024-49151 escludendo porte sotto il 1024 in quanto appartenenti a servizi standard Internet.

A questo punto è fatta: digitando ad esempio da un qualsiasi computer connesso ad Internet l’indirizzo http://<nome DDNS>:<porta> si verrà reindirizzati alla relativa porta “forwarded” del dispositivo individuato.

Lo schema che segue mostra in sintesi quanto esposto.

Port forwarding

10 pensieri su “Raggiungere un dispositivo di casa da Internet

  1. Ti ringrazio anticipatamente per i tuoi post ; li sto leggendo e sto apprendendo molto.
    Ho un problema e spero mi puoi dare una dritta per uscirne. Ho la Vodafone revolution. Voglio accedere tramite dominio registrato su noip al mio mediacenter.
    Ho seguito la tua guida passo passo;
    ho assegnato un ip statico alla macchina su cui gira il mediacenter, ho configurato il portforwording sulla Vodafone revolution ma non riesco ad accedere . Nella mia rete tutto funziona, fuori no. Non riesco ad accedervi neanche digitando l’ip dinamico assegnatomi dalla Vodafone.

  2. Ciao, una info!
    Ho la necessità di accedere da “fuori” all’hardisk collegato via usb alla Vodafone Revolution.
    Come potrebbe essere possibile? Puoi darmi dei suggerimenti?
    Ti ringrazio.

  3. Grazie Francesco,
    chiarissimo oltre che velocissimo……
    Esattamente il contrario dell’assistenza tecnica Vodafone!
    Saluti, Alessandro

  4. Molto bello e quasi funziona….
    Nel senso che riesco a raggiungere tutti i dispositivi posti dopo la Station ma non la Station!
    Come provider per il DNS dinamico uso dtdns.com (gratuito).
    Nemmeno il ping funziona; con il comando “ping MioIndirizzo.dtdns.net” ottengo:
    Pinging MioIndirizzo.dtdns.net [xxx.xxx.xxx.xxx] with 32 bytes of data:
    Request time out.
    Request time out.
    Request time out.
    Ping statistics for xxx.xxx.xxx.xxx:
    Packets: Sent = 4, Received = 0, Lost = 4 (100% loss)
    L’indirizzo xxx.xxx.xxx.xxx coincide con quello riportato nella pagina impostazioni della Station 3.
    Digitando in un browser “http://MioIndirizzo.dtdns.net” ottengo come risposta: “This page can’t be displayed”.
    Gli stessi comandi digitati in uno qualsiasi dei calcolatori connessi alla rete locale, invece che da remoto, funzionano correttamente.
    Qualche suggerimento?
    Grazie, Alessandro

    • E’ normale. L’accesso diretto al router da Internet è – per motivi di sicurezza – inibito e così pure il ping. Con router completamente amministrabili queste limitazioni potrebbero essere superate.

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